Il colle è la mia prospettiva. Le colline non sono mai le stesse, come le attività di chi studia e scrive. Dall'alto lo sguardo spazia e aiuta la fantasia, la ricerca; guardare aiuta a pensare, a mettere insieme le idee, quelle che fanno scrivere per sé o per far leggere agli altri ciò che si produce.

mercoledì 14 ottobre 2026

Competenza, conoscenza e/o passione?

Ben ritrovati ai miei 25 lettori, non ci sentiamo da un po' ma vorrei condividere con voi una breve riflessione dettata dal mondo che ci sta intorno.

Senza scomodare le Muse dell'antichità che hanno guidato la penna, il pennello, la subbia o il pianoforte dei grandi, mi chiedo spesso il perché dell'apparente trionfo della mediocrità (a volte del nulla) sbandierata come vero e proprio modus vivendi.

L'entusiasmo, la passione, perfino la voglia di mettersi in mostra hanno certamente una valenza positiva.

Si sa: la conoscenza ostentata con sussiego, l'arroganza e la saccenza si trasformano quasi inevitabilmente in fastidiosa presunzione e, diciamolo, in comune antipatia.

Preso atto che in sala operatoria preferisco un medico bravo anche se musone piuttosto che un dilettante allo sbaraglio, credo sia ovvio che prima di essere autorizzati a fare i chirurghi sia necessario un lungo periodo di studio ed esperienza.

Ma la scienza è scienza, altra cosa il mondo delle idee e della cultura, dove per forza debbono confrontarsi posizioni, sensibilità e ispirazioni diverse. E io di questo mi occupo, se non altro per professione.

Lo sforzo più grande di ogni docente è forse quello di trasmettere agli alunni la consapevolezza che per raggiungere un risultato è necessario un percorso fatto di studio, impegno, confronto continuo con chi ne sa di più, non con chi dà ragione e strizza l'occhio.

Credo che lo stesso, soprattutto, valga per chi intenda proporsi come novello vate ispirato da qualche misteriosa Musa scesa dal Parnaso. 

Sempre che la  musa (minuscola) in questione non abbia altri interessi, meno commendevoli.

L'arte e la cultura sono questioni serissime, lo studio e la conoscenza ne sono base irrinunciabile, e l'entusiasmo può essere la miccia, ma da solo rischia di combinare danni importanti. 

Troppo criptica? Può darsi, magari un po' alla volta esporrò più chiaramente il mio pensiero.